Meditazione di Amorevolezza (Metta)
Le frasi, i cerchi che si allargano e l'evidenza onesta sulla pratica del calore
Cos'è la meditazione di amorevolezza (metta)?
La meditazione di amorevolezza (metta) coltiva calore e benevolenza ripetendo silenziosamente frasi di buon augurio — prima verso te stesso, poi allargandosi in cerchi verso le persone care, le persone neutre, le persone difficili e tutti gli esseri. La ricerca suggerisce che può aumentare le emozioni positive e il senso di connessione sociale; i suoi legami con l'autocompassione sono promettenti ma la letteratura è più ridotta e più eterogenea rispetto a quella sulla mindfulness.
Dove la mindfulness allena l'attenzione, la metta allena l'atteggiamento — la coltivazione deliberata di benevolenza verso te stesso e verso gli altri. La struttura è ingannevolmente semplice: poche frasi sincere, ripetute, e poi dirette verso l'esterno in cerchi che si allargano. Di seguito trovi le pratiche principali, ciascuna con il meccanismo che la rende più di un semplice pensiero positivo e una lettura onesta di ciò che la ricerca sostiene.
Pratiche
- Le frasi di amorevolezza
Ripeti silenziosamente pochi auguri sinceri — "che tu sia al sicuro, felice, sano, sereno".
- Amorevolezza verso te stesso
Inizia dirigendo gli auguri verso l'interno — "che io sia al sicuro, felice, sano, sereno".
- Allargare il cerchio di cura
Estendi gli auguri verso l'esterno per fasi: persona cara, persona neutra, persona difficile, tutti gli esseri.
- Amorevolezza verso una persona difficile
Offri deliberatamente benevolenza a qualcuno con cui hai difficoltà, per allentare la presa del risentimento su di te.
- Collegare le frasi al calore vissuto
Ancora la pratica al senso corporeo di calore, non solo alle parole.
- Metta sul momento nelle interazioni reali
Offri silenziosamente un rapido augurio alle persone che incontri durante la giornata.