Make It Stick: La Scienza dell'Apprendimento
Recupero attivo, distanziamento, intercalazione ed elaborazione — il nucleo sostenuto dall'evidenza
Qual è il modo migliore per imparare? (Make It Stick)
"Make It Stick", di Peter Brown con gli psicologi Henry Roediger e Mark McDaniel, distilla decenni di scienza cognitiva in poche pratiche ad alto impatto: recupero attivo, distanziamento, intercalazione ed elaborazione. La sua affermazione centrale, controintuitiva — che l'apprendimento più efficace sembra più difficile e lento della rilettura — è sostenuta da una solida evidenza sperimentale.
Il messaggio centrale del libro è che i nostri istinti sull'apprendimento sono per lo più sbagliati: le tecniche che sembrano produttive (rilettura, pratica in blocco) sono deboli, e quelle che sembrano faticose e frustranti sono quelle che restano. Queste "difficoltà desiderabili" sono tra i risultati meglio sostenuti della psicologia cognitiva. Di seguito trovi le pratiche principali, ciascuna con il meccanismo che la fa funzionare e una lettura onesta dell'evidenza.
Pratiche
- Recupero attivo (imparare interrogandosi)
Interrogati per imparare, non solo per verificare cosa sai già.
- Pratica distanziata
Distribuisci lo studio nel tempo invece di concentrarlo in un'unica sessione.
- Intercalazione
Mescola diversi tipi di problemi in una sessione invece di farli a blocchi.
- Elaborazione
Spiega il nuovo materiale con parole tue e collegalo a ciò che già sai.
- Generazione: tentare prima di essere istruiti
Prova a risolvere o rispondere prima, anche se sbagli, prima di vedere la soluzione.
- Diffida delle illusioni di sapere
Non fidarti della sensazione di scorrevolezza — sistematicamente sopravvaluta ciò che sai davvero.