Inventaria le tue esperienze di picco per trovare le condizioni che le hanno prodotte
I tuoi momenti migliori dell'anno passato rivelano quali condizioni ti servono di più l'anno prossimo.
Why it works
Le esperienze di picco (Maslow) — momenti di profondo coinvolgimento, significato o flow — non sono casuali. Tendono a verificarsi quando sono presenti condizioni specifiche: un particolare tipo di lavoro, un contesto sociale, uno stato fisico o la libertà da certe pressioni. Identificare le condizioni delle esperienze di picco passate permette la progettazione deliberata di condizioni più probabili a produrle l'anno prossimo.
How to do it
- Elenca cinque-dieci momenti di picco dell'anno passato — momenti in cui ti sei sentito più pienamente vivo, coinvolto o soddisfatto.
- Per ognuno, identifica le condizioni: che tipo di attività, chi era presente, qual era il tuo stato, cosa era assente?
- Cerca pattern nella lista — quali condizioni compaiono ripetutamente?
- Progetta almeno un cambiamento strutturale per rendere quelle condizioni più disponibili nell'anno a venire.
Prove scientifiche
La ricerca sul flow e sulle esperienze di picco supporta l'idea che questi stati dipendano dalle condizioni e che progettare per le condizioni predica la loro ricorrenza meglio che cercare di produrle direttamente. (observational)
Le esperienze di picco sono influenzate da fattori fuori dal proprio controllo; identificare le condizioni migliora la probabilità ma non garantisce la ricorrenza. L'inquadramento "progetta per le condizioni" è un'inferenza pratica.
Fonti
- Csikszentmihalyi (1990), Flow: The Psychology of Optimal Experience
Errore comune
Catalogare le esperienze di picco come ricordi invece di analizzarne le condizioni, il che produce una lista nostalgica senza una prescrizione di design orientata al futuro.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for L'Annual Review (Metodo Tim Ferriss)
- Raccogli il materiale grezzo prima di riflettere
Recupera i dati — calendario, foto, appunti, email — prima di iniziare a riflettere, così la memoria non fa tutto il lavoro.
- Approfondisci "cosa è andato bene" — estrai la ricetta, non solo la vittoria
Una vittoria registrata ma non analizzata non produce conoscenza trasferibile — identifica cosa l'ha causata nello specifico.
- Dedica più tempo a "cosa non è andato bene" che a ciò che è andato bene
L'analisi del fallimento contiene l'informazione più attuabile in qualsiasi revisione onesta.
- Genera una lista di cose da smettere, non solo una to-do list per l'anno prossimo
Ciò che smetti di fare l'anno prossimo è importante quanto ciò che inizi.
- Inquadra gli impegni dell'anno prossimo come esperimenti, non come propositi
Un esperimento di 90 giorni è testabile e rivedibile; un proposito è una promessa non misurata che regge o si rompe.
- Condividi la revisione con qualcuno che farà domande oneste
Una revisione tenuta privata è più facile da falsificare; una condivisa con un interlocutore onesto è più difficile da razionalizzare.