Studia esempi risolti prima di risolvere problemi in modo indipendente
Quando impari qualcosa di nuovo, studia prima esempi risolti invece di risolvere problemi immediatamente.
Why it works
Per i novizi, la risoluzione di problemi senza schema consuma la memoria di lavoro quasi interamente su strategie di ricerca, lasciando poco per l'apprendimento. Studiare esempi risolti scarica il processo di ricerca: il percorso della soluzione è già dato, così le risorse cognitive possono essere dirette a capire la struttura. Man mano che gli schemi si formano, il vantaggio dell'esempio risolto svanisce e la risoluzione di problemi diventa appropriata — questa è la transizione dell'"inversione dell'esperienza".
How to do it
- Quando inizi un nuovo dominio, raccogli e studia esempi completamente risolti prima di tentare problemi indipendenti.
- Per ogni esempio, fermati a ogni passo e chiedi "perché questo passo?" invece di seguire semplicemente la sequenza.
- Man mano che la struttura della soluzione ti sembra familiare, passa a problemi di completamento (alcuni passi dati), poi a problemi completamente indipendenti.
Prove scientifiche
L'effetto degli esempi risolti è uno dei risultati più replicati nel design didattico: i novizi imparano più efficientemente studiando soluzioni che risolvendo problemi in modo indipendente con tempo equivalente. L'effetto diminuisce man mano che cresce l'esperienza. (rct)
Il beneficio è specifico ai novizi; gli studenti intermedi ed esperti guadagnano meno o mostrano persino effetti invertiti. Gli esempi risolti devono anche essere autoesplicativi — esempi spiegati male perdono la maggior parte del beneficio.
Fonti
- Sweller & Cooper (1985), "The use of worked examples as a substitute for problem solving in learning algebra", Cognition and Instruction
Errore comune
Saltare alla risoluzione indipendente di problemi all'inizio di un nuovo argomento come segno di serietà, quando in quella fase non c'è schema a vincolare la ricerca e la lotta insegna poco.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Memoria di lavoro: come il tuo cervello tiene i pensieri attivi
- Tieni separati i canali verbale e visivo
Evita di presentare narrazione parlata e testo denso allo stesso tempo.
- Raggruppa le informazioni prima di chiedere alla memoria di lavoro di usarle
Padroneggia le parti prima di combinarle così l'assemblaggio rientra nella memoria di lavoro.
- Elimina il carico cognitivo estraneo dai materiali di apprendimento
Rimuovi ogni elemento nel tuo ambiente o nei tuoi materiali che consuma attenzione senza insegnare nulla.
- Integra tra modalità con narrazione o storia
Lega informazioni disparate in una storia o un contesto coerente per renderle più facili da tenere e ricordare.
- Scarica le informazioni periferiche per liberare la memoria di lavoro
Scrivi le cose esternamente così la memoria di lavoro è libera per pensare, non per immagazzinare.
- Allena il cambio di compito per ridurre il sovraccarico cognitivo
Pratica deliberatamente il passaggio tra compiti correlati per rendere le transizioni meno costose.
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