Fear setting TED: 10 pratiche di coaching basate sull'evidenza
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per fear setting TED, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Fear-Setting: la guida pratica
Il fear-setting è l'alternativa strutturata di Tim Ferriss al goal-setting: invece di immaginare solo ciò che vuoi, scrivi le cose peggiori che potrebbero accadere se agisci, come preverresti o ripareresti ciascuna, e — soprattutto — il costo di non fare nulla. È una tecnica pratica, non un protocollo testato, ma è una variante strutturata della pratica stoica di premeditare le avversità e si sovrappone al modo in cui l'esposizione riduce la paura. - Imposta aspettative realistiche prima di ogni esposizione
Prima di entrare nella situazione, scrivi la tua previsione temuta — poi verificala rispetto alla realtà dopo.
La Scala della Paura: L'Esposizione Graduata Resa Pratica - Identifica e metti in discussione le valutazioni catastrofiche della minaccia
Esamina e rivedi le stime esagerate del pericolo che mantengono condizionata la paura.
Contro-condizionamento e desensibilizzazione sistematica - Costruisci una gerarchia di esposizione
Elenca ogni situazione temuta e classificala per angoscia (0-100) prima di fare qualsiasi altra cosa.
La Scala della Paura: L'Esposizione Graduata Resa Pratica - Esposizione immaginativa per paure difficili da raggiungere
Immagina vividamente lo scenario temuto in dettaglio come sostituto o preparazione per l'esposizione reale.
Terapia dell'esposizione: affrontare le paure per ridimensionarle - Violazione dell'aspettativa: metti alla prova la previsione temuta
Prima di ogni esposizione, fai una previsione esplicita di cosa succederà — poi verifica se avevi ragione.
Terapia dell'esposizione: affrontare le paure per ridimensionarle - Fear-setting — definisci il peggio prima di decidere
Scrivi il peggiore dei casi, la probabilità di ciascuna voce e il piano di recupero prima di qualsiasi grande decisione.
Lifestyle Design, Reso Pratico - Confronta il rischio temuto con rischi che già accetti
Calibra una nuova paura confrontandola con rischi di base con cui convivi senza ansia.
Le Cascate di Disponibilità: Come le Paure si Diffondono e si Gonfiano - Definisci il caso peggiore in modo specifico
Elenca le cose peggiori che potrebbero accadere se compi l'azione — in modo concreto, non vago.
Fear-Setting: la guida pratica - Affronta sistematicamente le situazioni evitate (esposizione in vivo)
Entra deliberatamente in situazioni temute ma oggettivamente sicure, resta abbastanza a lungo perché la paura diminuisca, e ripeti.
Terapia dell'Esposizione Prolungata: Principi, Pratiche ed Evidenze
Questo suona come le sfide che potresti star affrontando?
- Anche quando affronto la cosa e non succede niente di brutto, la mia mente se la scrolla di dosso con «questa volta ho avuto fortuna» e la paura resta identica
- Una parte di me sa che il disastro che mi aspetto è molto improbabile, ma la certezza che stia per arrivare mi sembra più vera delle probabilità
- Ciò di cui ho paura sta nella mia mente come un unico enorme muro di angoscia, e già solo pensare di affrontarlo mi paralizza
- La cosa che temo di più non è qualcosa che posso semplicemente andare ad affrontare
- Affronto la cosa, non succede niente di brutto, eppure la mia paura non sembra mai aggiornarsi
Preoccupazioni correlate
- fear setting app
Il fear-setting è l'alternativa strutturata di Tim Ferriss al goal-setting: invece di immaginare solo ciò che vuoi, scrivi le cose peggiori che potrebbero accadere se agisci, come preverresti o ripareresti ciascuna, e — soprattutto — il costo di non fare nulla. È una tecnica pratica, non un protocollo testato, ma è una variante strutturata della pratica stoica di premeditare le avversità e si sovrappone al modo in cui l'esposizione riduce la paura.
Fear-Setting: la guida pratica
- definire le proprie paure con il fear setting
Il fear-setting è l'alternativa strutturata di Tim Ferriss al goal-setting: invece di immaginare solo ciò che vuoi, scrivi le cose peggiori che potrebbero accadere se agisci, come preverresti o ripareresti ciascuna, e — soprattutto — il costo di non fare nulla. È una tecnica pratica, non un protocollo testato, ma è una variante strutturata della pratica stoica di premeditare le avversità e si sovrappone al modo in cui l'esposizione riduce la paura.
- fear setting articolo
Il fear-setting è l'alternativa strutturata di Tim Ferriss al goal-setting: invece di immaginare solo ciò che vuoi, scrivi le cose peggiori che potrebbero accadere se agisci, come preverresti o ripareresti ciascuna, e — soprattutto — il costo di non fare nulla. È una tecnica pratica, non un protocollo testato, ma è una variante strutturata della pratica stoica di premeditare le avversità e si sovrappone al modo in cui l'esposizione riduce la paura.
- definizione delle paure al lavoro
Il fear-setting è l'alternativa strutturata di Tim Ferriss al goal-setting: invece di immaginare solo ciò che vuoi, scrivi le cose peggiori che potrebbero accadere se agisci, come preverresti o ripareresti ciascuna, e — soprattutto — il costo di non fare nulla. È una tecnica pratica, non un protocollo testato, ma è una variante strutturata della pratica stoica di premeditare le avversità e si sovrappone al modo in cui l'esposizione riduce la paura.
- tabella fear setting
Il fear-setting è l'alternativa strutturata di Tim Ferriss al goal-setting: invece di immaginare solo ciò che vuoi, scrivi le cose peggiori che potrebbero accadere se agisci, come preverresti o ripareresti ciascuna, e — soprattutto — il costo di non fare nulla. È una tecnica pratica, non un protocollo testato, ma è una variante strutturata della pratica stoica di premeditare le avversità e si sovrappone al modo in cui l'esposizione riduce la paura.
- definizione di fear setting
Il fear-setting è l'alternativa strutturata di Tim Ferriss al goal-setting: invece di immaginare solo ciò che vuoi, scrivi le cose peggiori che potrebbero accadere se agisci, come preverresti o ripareresti ciascuna, e — soprattutto — il costo di non fare nulla. È una tecnica pratica, non un protocollo testato, ma è una variante strutturata della pratica stoica di premeditare le avversità e si sovrappone al modo in cui l'esposizione riduce la paura.
Descrivi la tua situazione con le tue parole per cercare nella libreria completa di pratiche.