Usa un breve compito di distrazione immediatamente prima dell'esecuzione
Dai alla memoria di lavoro qualcos'altro da fare così non può dirottare la tua competenza automatizzata.
Why it works
La ricerca di Beilock ha dimostrato un effetto ironico: chi si esibiva a livello esperto e verbalizzava la meccanica del putting durante l'esecuzione performava significativamente peggio di chi riceveva un compito secondario irrilevante (rilevare un tono). Il compito secondario occupava la capacità di memoria di lavoro che altrimenti sarebbe stata usata per il monitoraggio esplicito, permettendo al sistema motorio procedurale di eseguire senza interferenze. Un breve distrattore assorbente proprio prima dell'esecuzione ottiene lo stesso effetto.
How to do it
- Identifica un breve compito cognitivo che assorbe in modo affidabile la memoria di lavoro senza toccare il tuo dominio di performance: contare all'indietro di tre in tre, ripetere una parola o frase, concentrarsi sul ritmo del respiro.
- Applicalo negli ultimi secondi prima dell'esecuzione — la finestra in cui è più probabile che inizi l'auto-monitoraggio.
- Mantienilo breve e coerente così diventa parte della routine pre-performance invece che una tattica improvvisata.
- Testalo in allenamento nei momenti a sforzo elevato così sai che funziona per te prima di averne bisogno sotto pressione reale.
Prove scientifiche
La ricerca sul paradigma del doppio compito di Beilock mostra che un compito secondario concorrente durante l'esecuzione previene il tilt degli esperti occupando risorse di memoria di lavoro che altrimenti impegnerebbero il monitoraggio esplicito. Questa è tra le dimostrazioni sperimentali più solide del meccanismo del tilt. Beilock, Carr, MacMahon e Starkes (2002) rafforzano la direzione dell'effetto: per chi si esibisce con esperienza un compito ad attenzione divisa (secondario) lasciava intatta l'esecuzione mentre l'attenzione focalizzata sulla competenza la degradava. (rct)
L'effetto del doppio compito è stato dimostrato in compiti di laboratorio (putting nel golf, dribbling nel calcio); i compiti di distrazione nel mondo reale devono essere scelti con cura per evitare di interferire genuinamente con l'attenzione rilevante per la performance.
Fonti
- Beilock, Wierenga & Carr (2002), expertise, attention, and memory in sensorimotor skill execution, Quarterly Journal of Experimental Psychology
- Beilock, S. L., Carr, T. H., MacMahon, C., & Starkes, J. L. (2002). When paying attention becomes counterproductive: Impact of divided versus skill-focused attention on novice and experienced performance of sensorimotor skills. Journal of Experimental Psychology: Applied, 8(1), 6–16.
Errore comune
Scegliere un distrattore nello stesso dominio della performance (pensare a un altro aspetto della competenza), che semplicemente reindirizza il monitoraggio invece di liberare il sistema automatizzato.
Metti in pratica questo con IX Coach
More practices for Andare in Tilt Sotto Pressione, in Pratica
- Sposta l'attenzione su un focus esterno sotto pressione
Dirigi l'attenzione sull'effetto del tuo movimento (palla, bersaglio, esito) invece che sulla meccanica del tuo corpo.
- Esercitati in condizioni di pressione simulata
Allenati con posta in gioco, valutazione e distrazione così l'ambiente di pressione è familiare quando conta.
- Reinterpreta l'ansia come eccitazione prima di una performance ad alto rischio
Dì a te stesso/a 'sono eccitato/a' invece di 'sono nervoso/a' — la fisiologia è la stessa, l'effetto sulla performance no.
- Scrivi delle tue preoccupazioni prima di una performance ad alto rischio
Scarica l'ansia da performance scrivendola per intero immediatamente prima dell'evento.
- Esegui dalla memoria procedurale senza monitoraggio passo per passo
Fidati della versione automatica della tua competenza e resisti all'impulso di supervisionare ogni movimento.
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