Za zen: 10 pratiche di coaching basate sull'evidenza
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per za zen, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Pratica zen (zazen e oltre)
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati. - Zen To Done (ZTD), Reso Pratico
Zen To Done (ZTD) è l'alternativa deliberatamente semplificata di Leo Babauta al Getting Things Done (GTD) di David Allen. La differenza principale: il GTD ti chiede di installare un intero sistema a più parti — contesti, archiviazione elaborata, revisioni settimanali di molte liste — tutto insieme, mentre lo ZTD mantiene solo le mosse fondamentali del GTD (catturare tutto, definire l'azione successiva) e aggiunge due cose che al GTD mancano — un roll-out abitudine per abitudine, così installi una pratica alla volta invece dell'intero sistema in una volta, e un focus quotidiano su un piccolo insieme di compiti più importanti (MIT) invece di lavorare in modo reattivo su una lista lunga. In breve: il GTD è completo e può essere complesso da sostenere; lo ZTD è l'essenziale del GTD più uno strato di semplicità e formazione delle abitudini per chi ha trovato il GTD completo troppo pesante da mantenere in funzione. - Il lavoro come pratica (samu)
Porta un'attenzione piena e sincera ai compiti ordinari, trattando l'attività stessa come meditazione.
Pratica zen (zazen e oltre) - Koan zen: l'indagine oltre la ragione
Un koan è una domanda o un aneddoto paradossale — "Qual è il suono di una mano sola?" — usato nello zen Rinzai per esaurire il pensiero discorsivo e provocare un'intuizione non concettuale chiamata kensho. La pratica del koan è una tradizione esperienziale secolare; i benefici sono riportati all'interno del lignaggio ma non sono stati validati da ricerca controllata, e il lavoro autentico sui koan viene tradizionalmente svolto sotto la guida di un maestro qualificato. - Shikantaza (semplicemente sedersi)
Siedi in consapevolezza aperta e senza oggetto: non concentrandoti su nulla, non seguendo nulla.
Pratica zen (zazen e oltre) - Estendere lo shikantaza all'attività quotidiana
Porta la stessa consapevolezza non aggrappante e presente dalla seduta formale nei compiti ordinari.
Shikantaza: solo sedersi - Postura e respiro dello zazen
Stabilisci una postura seduta stabile ed eretta e lascia che il respiro si assesti come base della pratica.
Pratica zen (zazen e oltre) - Pratica del koan e condotta etica quotidiana (sila)
Radica l'indagine sul koan nei precetti etici: l'intuizione senza condotta è instabile.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione - Radicarsi nella postura: lo zazen come fondamento
Lascia che il corpo sia eretto, stabile e assestato prima di ogni altra cosa.
Shikantaza: solo sedersi - Integrare il koan con la meditazione seduta
Porta il koan nell'immobilità dello zazen così la seduta e l'indagine si rinforzano a vicenda.
Koan zen: l'indagine oltre la ragione
Questo suona come le sfide che potresti star affrontando?
- La mia calma dura solo finché sto sul cuscino
- Sono stanco di tecniche e di contare e di concentrarmi su qualcosa
- Sul cuscino riesco a trovare quella qualità aperta e presente, ma nel momento in cui mi alzo svanisce
- Ogni volta che provo a sedermi finisco per agitarmi e farmi male, oppure mi irrigidisco e stringo i denti
- Mi siedo con costanza ma il resto della mia vita è un pasticcio di piccole disonestà e conflitti irrisolti che continuo a ignorare, e comincio a sospettare che quel rumore nel mio modo di vivere sia proprio ciò che offusca la pratica e mi tiene bloccato.
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Radicarsi nella postura: lo zazen come fondamento
- zen praticare zazen e oltre al lavoro
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Pratica zen (zazen e oltre)
- dopo di la iluminazione in il Zen
Tratta ogni apertura come un inizio, non un arrivo: il curriculum continua.
Continuare la pratica dopo l'intuizione (post-kensho)
- come praticare lo zen
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- tecniche di zazen interessanti
Stabilisci una postura seduta stabile ed eretta e lascia che il respiro si assesti come base della pratica.
Postura e respiro dello zazen
- How To Practice Rinzai Zen
Lo zen è centrato sullo zazen — la meditazione seduta — in due forme principali: shikantaza ("semplicemente sedersi" in consapevolezza aperta) e la pratica del koan (indagine sostenuta in una domanda paradossale). Accanto a queste si trova la "mente del principiante", l'atteggiamento di incontrare l'esperienza senza preconcetti. Sono pratiche contemplative tradizionali; alcuni meccanismi si sovrappongono all'allenamento dell'attenzione studiato, ma gli scopi e le affermazioni specifiche dello zen sono in gran parte esperienziali piuttosto che clinicamente validati.
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