Come disciplinare la propria mente: 10 pratiche di coaching basate sull'evidenza
Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per come disciplinare la propria mente, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.
Pratiche che potrebbero aiutare
- Defusione cognitiva
Vedi i pensieri come eventi mentali passeggeri, non come verità letterali o comandi a cui devi obbedire.
La Terapia dell'Accettazione e dell'Impegno (ACT), spiegata in modo pratico - Scrivi a te stesso (il metodo dei Colloqui)
Tieni un quaderno privato in cui ti riporti, con le tue parole, ai tuoi principi.
I Colloqui con Sé Stesso, Come li Praticava Marco Aurelio - Dai a Self 2 un'ancora di focalizzazione concreta
Occupa Self 1 con un compito di osservazione sensoriale specifico così smette di dare istruzioni inutili.
L'Inner Game: Mettere a Tacere Self 1 - Defondi dai pensieri che governano il tuo comportamento
Vedi un pensiero perentorio come un evento mentale, non una direttiva a cui devi obbedire.
Flessibilità Psicologica, Resa Pratica - Pratica l'osservazione di dove vaga la tua mente senza ridirigerla
Siediti occasionalmente senza un compito e osserva semplicemente i pensieri e le immagini che emergono, trattandoli come materiale creativo grezzo.
Noia e Creatività: Perché le Tue Idee Migliori Hanno Bisogno di Tempo Libero - Allenare l'attenzione flessibile
Esercitati a spostare deliberatamente l'attenzione tra segnali esterni ed esperienza interna — e ritorno.
Mindfulness Distaccata, in Modo Pratico - Adotta un atteggiamento passivo verso i pensieri intrusivi
Quando arrivano i pensieri, lasciali passare senza giudizio e torna all'ancora — senza combattere, senza contare.
La Risposta di Rilassamento, Resa Pratica - Identifica lo stimolo che guida il comportamento che vuoi cambiare
Mappa i segnali esatti — ambientali, sensoriali o sociali — che precedono in modo affidabile il comportamento bersaglio.
Controllo dello Stimolo, Reso Pratico - Il ritorno — lavorare con una mente che vaga
Tratta la mente che vaga durante il body scan come la pratica, non come un fallimento — notare e tornare è la ripetizione.
Meditazione Body Scan, in Modo Pratico - Programma finestre intenzionali di mente vagante
Designa brevi finestre per il pensiero non strutturato così la DMN scatta alle tue condizioni.
La Mente Vagante e la Rete del Modo Predefinito
Questo suona come le sfide che potresti star affrontando?
- Quando la mia mente dice "fallirai" o "non piaci a nessuno", ci credo come se fosse un fatto e agisco di conseguenza, e voglio smettere di prendere ogni pensiero per verità.
- So esattamente come voglio gestire le cose quando sono calmo, e poi arriva il momento e dimentico tutto
- Nel momento in cui la mia mente non ha niente a cui aggrapparsi si riempie di istruzioni e di dubbi
- Quando la mia mente mi dice «fallirai» o «non puoi», io lo prendo come pura verità e obbedisco
- Non lascio mai che la mente corra libera per guardare dove va da sola
Preoccupazioni correlate
- onde alfa e divagazione mentale
La mente vagante è l'attività predefinita del cervello quando l'attenzione non è diretta attivamente verso l'esterno. La ricerca di Jonathan Schooler e altri mostra che occupa circa il 47% delle ore di veglia, è associata a una felicità momentanea più bassa, ma serve anche pianificazione, creatività e autoriflessione — rendendo l'obiettivo la regolazione piuttosto che l'eliminazione.
La Mente Vagante e la Rete del Modo Predefinito
- come diventare mentalmente più duri
Fare deliberatamente cose difficili — oltre la tua comodità attuale — costruisce il callo mentale che i momenti duri richiedono.
Fai il callo alla mente attraverso cose difficili volontarie
- come lasciar vagare la mente liberamente
Nota se il vagare sta sfuggendo a una difficoltà presente o segnalando bisogni insoddisfatti.
Traccia il legame tra umore e vagare
- come evitare che la mente vaghi durante la meditazione
Tratta la mente che vaga durante il body scan come la pratica, non come un fallimento — notare e tornare è la ripetizione.
Il ritorno — lavorare con una mente che vaga
- divagazione mentale intencionale
Nota se il vagare sta sfuggendo a una difficoltà presente o segnalando bisogni insoddisfatti.
- lasciare vagare la mente
Guarda in modo morbido un singolo oggetto (finestra, muro, cielo) senza cercare di pensare qualcosa di specifico.
Usa uno sguardo non diretto su un singolo oggetto per invitare al sogno ad occhi aperti
Descrivi la tua situazione con le tue parole per cercare nella libreria completa di pratiche.