Autopercezione e ansia: 10 pratiche di coaching basate sull'evidenza

Descrivi quasi qualsiasi cosa su cui stai lavorando e IX Coach trova le pratiche con il miglior adattamento alla realtà. Per autopercezione e ansia, queste sono le corrispondenze più solide nell'attuale libreria di pratiche.

Pratiche che potrebbero aiutare

  1. Rifocalizzazione attenzionale situazionale: sposta l'attenzione da sé alla situazione
    Nelle situazioni che provocano ansia, reindirizza attivamente l'attenzione verso l'esterno — verso il compito, l'altra persona, l'ambiente.
    Terapia Metacognitiva, in Pratica
  2. Passa all'attenzione focalizzata sul compito sotto ansia da prestazione
    Ridireziona l'attenzione dall'auto-monitoraggio e dalla preoccupazione per il risultato ai segnali di processo specifici del compito a portata di mano.
    Il Dispiegamento Attentivo, in Pratica
  3. Etichettatura emotiva in terza persona per l'auto-distanziamento
    Etichetta la tua emozione usando il tuo nome: "Alex si sente ansioso" invece di "Sono ansioso".
    Name It to Tame It: L'Etichettatura Affettiva in Pratica
  4. Etichettatura in terza persona per attivare il testimone
    Riferisciti a te stesso per nome o in terza persona mentre narri la tua esperienza: "Dan si sente ansioso."
    La Posizione del Testimone
  5. Rafforza il sé osservatore
    Nota che c'è un "te" che guarda i tuoi pensieri — quel testimone è stabile anche quando i pensieri non lo sono.
    Defusione dai Pensieri Ansiosi
  6. Esperimenti di Sondaggio: Testare le Convinzioni Chiedendo agli Altri
    Testa le previsioni sociali chiedendo a un piccolo campione di altre persone cosa pensano davvero — invece di supporlo.
    Esperimenti Comportamentali: Mettere alla Prova le Convinzioni nel Mondo Reale
  7. Usa l'affermazione dei valori, non l'affermazione dell'abilità
    Affermati come una brava persona con valori importanti — non come brava nella cosa specifica per cui sei ansioso/a.
    La Teoria dell'Autoaffermazione, in Pratica
  8. Separa il sé dalla storia del sé
    Tieni un'etichetta di sé ("sono una persona ansiosa") come contenuto che il tuo osservatore può guardare, non come identità.
    Il Sé-come-Contesto (Sé Osservante), in Pratica
  9. Separa i sentimenti dai fatti
    Tratta "mi sento incompetente" come un sentimento da esaminare, non un fatto su cui agire.
    Superare la Sindrome dell'Impostore, in Pratica
  10. Normalizza i sentimenti da impostore attraverso una condivisione selettiva
    Racconta a un collega fidato che a volte ti senti una frode — quasi sempre scoprirai che il sentimento è condiviso.
    Sindrome dell'Impostore, in Pratica

Questo suona come le sfide che potresti star affrontando?

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